domenica 11 dicembre 2011

Per esser chiari

Le notizie pubblicate nascono alcuni impliciti che è bene rendere manifesti:
- che la Medicina Omeopatica sia un patrimonio inalienabile dell'Umanità. Che esso non sia attualmente sufficientemente tutelato legalmente, nè sufficientemente conosciuto in diverse nazioni del mondo, e specificatamente in Italia. Che pertanto molti pazienti vengano ogni giorno privati di cure che potenzialmente potrebbero guarirli.
- che i medici omeopati esperti di ogni nazione, e specificatamente in Italia, assolvano attualmente alla necessità etica di praticare, perfezionare ed insegnare ai colleghi la Medicina Omeopatica, secondo i migliori standard disponibili.
- che nei Paesi, come l'Italia, in cui vige un sistema sanitario "esclusivo" (o "ufficiale" o "monopolistico"), l'informazione e la formazione in Medicina Omeopatica debba mantenersi libera, accessibile, autogestita dai medici effettivamete competenti, indipendente da istanze commerciali, e indipendente da eventuali condizionamenti istituzionali che ne riducano la portata teorica e l'efficacia clinica.

martedì 11 gennaio 2011

informazioni interattive

Puoi chiedere informazioni sugli specifici profili dei corsi post-laurea in Medicina Omeopatica, alla Direzione di turno della Accademia Omiopatica: omiopa@tin.it